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Category Archives: Life style
Sono un quarto di donna che cerca di essere felice
L’ho penso ogni giorno, lo penso soprattutto da quando ho una mia famiglia, un figlio. Un’età in cui incominci a fare bilanci e il tempo che ti rimane è meno di quello che hai vissuto. Ciononostante non avrei mai voluto … Continua a leggere
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Contrassegnato 8 marzo, donne, Elliot Editore, femminismo, Festa della Donna, Giuliana Ferri, Un quarto di donna
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Come ho svuotato la casa dei miei genitori
Capita a tutti, sperabilmente, prima o poi ( lo sperabilmente si riferisce al fatto che è nella natura delle cose che i genitori muoiano dei propri figli). Capita quando dei due genitori non ne rimane nessuno e sparendo portano via … Continua a leggere
Pubblicato in Books please!, Famiglia, Intimità, Life style, Vita da bibliotecaria
Contrassegnato Archinto, case, Come ho svuotato la casa dei miei genitori, death, family, genitori, homes, Lydia Frem, morte, objects, oggetti, relatives
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Tornano i “rever”oni nelle giacche da uomo. Tornerà anche Lapo?
Come si vestirà l’uomo nell’inverno 2017/2018? l’uomo formale intendo… Pare, stando a Pitti, che la giacca si allungherà, i rever saranno a lancia grande, come simbolo sartoriale per contrasto con quello piccolo modaiolo. Si consoliderà la presenza di piccoli dettagli … Continua a leggere
Pubblicato in Balocchi e profumi, Life style
Contrassegnato abbigliamento, calzature, dolcevita, fashion, giacche, Lapo Elkann, maculato, men fashion, menaissance, moda, moda uomo, motivi floreali, Pitti, rever, stile, style, tailleur
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Appunti sul mio futuro
“Il futuro non esiste, il futuro va creato”. Lo diceva Zygmunt Bauman, il filosofo della società liquida, per intenderci. Quindi dimenticatevi il caso, la fortuna. E la sua società è talmente liquida che, sostiene anche, il caos, e quindi il caso, … Continua a leggere
Pubblicato in Books please!, Il futuro è ora, Life style, Vita da bibliotecaria
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Cartoline di Natale racapriccianti
La moda delle cartoline di Natale fu introdotta nel Regno Unito nel 1843 da Henry Cole, un funzionario del Servizio Postale che cercava un modo per diffonderne l’uso tra la gente comune. Insieme all’amico disegntore John Horsley ideò la prima … Continua a leggere
Pubblicato in Casa dolce casa, La storia siamo noi, Life style
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Lapo e Le mille luci di New York
Comunque vada io sto con Lapo. Mi fa una gran tristezza e malinconia nonostante viva a colori. “Non essendomi figlio a me”, direbbero a Napoli perché se fosse figlio…Ieri sera, Mr Tower ed io, ci siamo addormentanti avendo lui … Continua a leggere
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Contrassegnato Famiglia Agnelli, Gianni Agnelli, Jay McInerney, Lapo Elkann, Le mille luci di new york
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Sleepy Hollow. A Kalachi, in Kazakhstan, la leggenda è realtà
Detesto Halloween, e tutto quello che ne consegue. Ma questa storia che vi racconto, che storia non è, merita la citazione. Sleepy Hollow, si sa, nel passato più recente, è nota per essere una serie televisiva andata in onda sulla … Continua a leggere
Pubblicato in Books please!, Fughe e vagabondaggi letterari, Life style, Living with books, Sì viaggiare
Contrassegnato Alaverdi, armenia, Astana, caucaso, Caucasus, città industriali, dreams, halloween, Ichabod Crane, industrial towns, inquinamento, John Quidor, Kalachi, Kazakhstan, Kisho Kurokawa, Krasnogrorsk, miniera di uranio, pollution, Postsoviet era, Sleepy Hollow, sogni, The Headless, The Headless Horseman Pursuing Ichabod Crane, The Sketch Book of Geoffrey Crayon, Tim Burton, uranion mine, Washington Irving
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Il Nobel a Bob Dylan: c’è chi dice no.
Scrivo oggi quello che avrei voluto scrivere ieri, ma mi sono censurata per non scrivere sull’onda dell’entusiasmo per il Nobel a Bob. Sinceramente non lo avevo neppur considerato tra i papabili, ma il fatto che sia stato scelto mi ha … Continua a leggere
Pubblicato in La bellezza ci salverà, La storia siamo noi, Life style, Musica, musica!, Uncategorized
Contrassegnato arcimboldi, Blowing in the Wind, bob dylan, Elfriede Jelinek, Isle of Wight Festival, Letteratura, Literature, Newport Festival, Nobel Prize, Premio Nobel, The Times They Are a-Changin', woodstock
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Dalì e il suo sontuoso libro cucina
Avete un’amica/o appassionata/o di food alla quale volete regalare un libro ma ne ha un’infinità o magari ne scrive?, l’appassionata/o siete voi? Allora la ristampa di Le diners de Gala di Salvator Dalì è quello che ci vuole. Un … Continua a leggere
Pubblicato in Books and art, Books please!, Life style, Living with books, Vita da bibliotecaria
Contrassegnato "Diner de Tetes Surrealiste", "Guy de Rothschild", cookbook, Les diners des Gala, LeTrain Bleu, libri di cucina, Maxim, Salvator Dalì, Taschen
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Genova. Il mio ritratto sentimentaletterario
E’ uscito il nuovo numero de Il Colophon. Il tema questa volta è ispirato dal testo di Andare, camminare, lavorare di Pero Ciampi come spiegato nell’editoriale del nostro direttore Michele Marziani. Io ho subito pensato a Genova, una città che negli … Continua a leggere
Pubblicato in Books please!, Fughe e vagabondaggi letterari, La storia siamo noi, Life style, Living with books, Musica, musica!, Sì viaggiare, Vita da bibliotecaria
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