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Category Archives: Books please!
Dalì e il suo sontuoso libro cucina
Avete un’amica/o appassionata/o di food alla quale volete regalare un libro ma ne ha un’infinità o magari ne scrive?, l’appassionata/o siete voi? Allora la ristampa di Le diners de Gala di Salvator Dalì è quello che ci vuole. Un … Continua a leggere
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Contrassegnato "Diner de Tetes Surrealiste", "Guy de Rothschild", cookbook, Les diners des Gala, LeTrain Bleu, libri di cucina, Maxim, Salvator Dalì, Taschen
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Genova. Il mio ritratto sentimentaletterario
E’ uscito il nuovo numero de Il Colophon. Il tema questa volta è ispirato dal testo di Andare, camminare, lavorare di Pero Ciampi come spiegato nell’editoriale del nostro direttore Michele Marziani. Io ho subito pensato a Genova, una città che negli … Continua a leggere
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Questa cosa bizzarra che si chiama amore
Grazie Astoria! grazie per i tuoi piccoli ma preziosi libri. Vengo da tre settimane di convalescenza (me restano almeno altrettanto: editori fattevi avanti se volete recensioni) durante le quali ho letto molto. Cosa? In ordine sparso: il secondo volume della … Continua a leggere
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I Cazalet e…la cioccolata
Sto leggendo il secondo volume de La saga dei Cazalet che onestamente trovo di gran lunga più interessante del primo. I personaggi, soprattutto i bambini e ragazzi che sono i miei preferiti, manifestano una profondità di pensiero e una capacità … Continua a leggere
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L’Isis e le fosse comuni. E l’Europa?
E’ notizia di questi giorni. Sono 72 i luoghi tra Siria e Iraq in cui sono stati uccise e sepolte in fosse comuni 15 mila persone. Persone senza nome, senza degna sepoltura, gettati con disprezzo e ricoperti di terra perché … Continua a leggere
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Il gelato italiano: la storia in un romanzo
Insieme alla pasta e alla pizza il gelato è uno degli alimenti italiani più apprezzato al mondo. Lo sa bene chi viaggia fuori da nostro Paese. Nato in Italia nel XVII secolo venne da prima esportato Parigi, al Café Procope ,il … Continua a leggere
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Il Colophon, la rivista dei miei mondi
Scrivo da qualche tempo per Il Colophon, una rivista letteraria on line edita da Antonio Tombolini . Il curriculum di Antonio tratteggia il profilo di una persona originale. Come originale è lei, la rivista. Com’è andata che ho iniziato a … Continua a leggere
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Libri da spiaggia
Christopher Weyant è un vignettista del New Yorker. I suoi lavori sono pubblicati in tutto il mondo su giornali e riviste . Sue opere fanno parte della collezione permanente del Whitney Museum of American Art e della Morgan Library & … Continua a leggere
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Shusha/Shushi, Nagorno Karabakh. Città del trionfo e del dolore.
Nel XIX secolo Shusha/Shushi era una delle più grandi città del Caucaso, la più grande dopo Tiblisi, più grande e prosperosa di Baku e Jerevan. Posta al centro di una rete di strade percorse da carovane, aveva 10 caravanserragli. Vi … Continua a leggere
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Sri Lanka. 30 anni dopo…
Dovendo scrivere di un’isola non ho avuto dubbi. Non che ami solo lei, di isola. Amo la Sardegna. Amo la Gran Bretagna, isole dell’isola comprese. Ma forse perché penso che non la rivedrò, trovo ogni pretesto per rinnovarne i ricordi. … Continua a leggere
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Contrassegnato Antonio Tombolini Editore, Ayurveda, Bentota, ceylon, Chandani Lokuge, Confesso che ho vissuto, Fra' Giovanni Marignolli, Il Colophon, islands, isole, Julius H. Comroe, leonard woolf, memories, pablo neruda, Regaining Sri Lanka, ricordi, serendipity, sri lanka, The pleasures of Conquest, the village in the jungle, Turtle Nest, Yasmine Gooneratne
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