Patrimonio Unesco: a Genova ci provano con il pesto. Al mortaio, sia chiaro

Ci prova l’Associazione Culturale dei Palatifini . E lo fa chiamando tutti a sostenere la candidatura perché il pesto  diventi ufficialmente Patrimonio dell’Umanità.  Del resto è dei Palatifini l’idea del Campionato mondiale del pesto, http://pestochampionship.com/competizione aperta a tutti, professionisti dilettanti e appassionati di cucina, purché maggiorenni, e provenienti da tutto il mondo. Il primo risulato positivo di questa competizione, oltre a diffondere la conoscenza del pesto nel resto del mondo, ha fatto sì che la qualità del pesto presente nella distribuzione sia migliorata. L’edizione del 2014, la quinta,  è stata vinta da  Alfonsina Trucco, 86 anni, che nella trattoria di famiglia “Rosin” di Trefontane a Montoggio era specializzata proprio nel pesto al mortaio: ha gareggiato con un grosso mortaio che ha 150 anni e manovrando un pestello doppio, anche questo di notevoli proporzioni. 

Alfonsina-Trucco-mortaio-pesto-640x426Della manifestazione si sono occupate la stampa nazionale ed estera.Voce ufficiale della passata edizione Bruno Pizzul.

La quarta eliminatoria  si è svolta il 13 novembre a Praga

 

L’evento che darà avvio al percorso ufficiale di candidatura si tiene lunedì 19 gennaio alle ore 11.00, presso Palazzo della Borsa, in via XX Settembre 44, a Genova.

L’iniziativa è aperta al pubblico: pestoaddicted e no partecipate!

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