Di mercatini e oggetti e sogni: Le “cianfrusaglie” della vita

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Le mie giornate sono piene di tempo come un cane è pieno di pulci. La mia vita è diventata come una casa che era piena di mobili, oggetti e cianfrusaglie e all’improvviso sono arrivati i ragazzi del trasloco e hanno portato via tutto in mezza giornata.
Più forte di me, Rossana campo

Cosa succede alle cianfrusaglie che non trovano spazio in una nuova casa? viaggiano su e giù per il mondo in uno dei tanti mercatini? ingialliscono o sbiadiscono come i ricordi? a chi interessa la loro biografia? soffrono di solitudine? ogni volta che un oggetto mi colpisce  e queste domande si accavallano mi viene in mente Pablo Neruda che raccolse un’infinità di oggetti che lo colpirono e poi un giorno collezionò domande che divennero un libro El libro de las preguntas:

Cosa regala il vento? Cosa si porta via? Dov’è il deposito oggetti smarriti? Qual è la più affilata? L’ascia che recide i sogni? O la falce che apre il sentiero a un sogno nuovo?  Nel più grande dei mondi quali avventure attendono la più piccola delle navi? Le lacrime che non si piangono attendono in piccoli laghi? Dove sono quei nomi dolci come torte d’un tempo? I seni delle sirene sono tondeggianti conchiglie? Chi gridò di gioia quando nacque il colore azzurro? Da quale fiume escono i pesci? dalla parola argenteria? Dov’è il paradiso delle storie perdute?

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2 risposte a Di mercatini e oggetti e sogni: Le “cianfrusaglie” della vita

  1. Anna ha detto:

    Non so perchè, ma non c’è negozio, boutique, centro commerciale che mi rapisca come succede ai banchi del mercatino. Trovo sempre qualcosa che mi somiglia e, se non lo compro, è solo perchè non ho spazio in casa e non ho spazio nella mente per accudirlo. Forse mi piacciono perchè sono cose a volte già appartenute e dunque già piaciute, forse perchè sono cose di cui qualcuno doveva disfarsi e dunque abbandonate seppure amate. O forse sono i tempi bui che stiamo vivendo a farmi aggrappare più al passato che al presente, comunque, bellissime foto, Cinzia.
    N.B. La borsina con le fragoline è di Moschino, la nostra amica Ste si è comprata le ciabattine in pendat..peccato abbia lasciato sola la deliziosa borsa.

    • cinziarobbiano ha detto:

      è curioso che una volta a casa abbia visto le attinenze, sono foto fatte in banchi diversi ma evidentemente le cose che mi hanno attratto avevano tra loro un’affinità…

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